Esso
ha un aspetto globoso, con numerose
depressioni sul peridio che lo rendono
irregolare. La superficie esterna
é liscia e leggermente vellutata.
Il colore varia dall'ocra pallido
al crema scuro fino al verdastro.
La sua carne o gleba é inconfondibile
e si presenta bianca e giallo grigiastra
con sottili venature bianche. Il suo
profumo piacevolmente aromatico ma
diverso dall'agliaceo degli altri
tartufi lo rende unico nel suo genere.
Vive in simbiosi con quercie, tigli,
pioppi e salici e raramente lo si
trova in concomitanza ad altri tartufi.
Il tartufo bianco, per nascere e svilupparsi
ha bisogno di terreni particolari
con condizioni climatiche altrettanto
particolari: Il suolo deve essere
soffice e umido per la gran parte
dell'anno, deve essere ricco di calcio
e con una buona circolazione di aria.
E' quindi intuibile che non tutti
i terreni presentino queste caratteristiche
e proprio questi fattori ambientali
fanno si che il tartufo bianco diventi
un frutto raro quanto ambito. La raccolta
è da Settembre a Dicembre. |