Viene
denominato "tartufaio"
colui che armato di cane, esperienza
ed un po' di fortuna si prodiga nella
ricerca del prezioso tubero. Per essere
in regola con la legge il tartufaio
deve possedere un tesserino di riconoscimento
che lo abilita alla ricerca in quasi
tutti i luoghi.Il tartufaio deve però
agire nel rispetto della natura circostante
e delle proprietà altrui. Dopo aver
individuato la zona interessata deve
scavare concludendo l'operazione con
la raccolta ; in seguito deve rimettere
a posto le zolle di terreno che ha
spostato.Per un ricercatore esperto
tutte queste operazioni sono scontate
anche perché di solito chi pratica
questo lavoro solitamente non vuole
lasciare tracce dietro di sé.
Elemento fondamentale ed insostituibile
che accompagna il tartufaio in ogni
ricerca é il cane, vero protagonista
della situazione |
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Il
Lagotto
romagnolo
appartiene all'unica razza riconosciuta
ufficialmente come specializzata nella
ricerca del tartufo.Si tratta di una
antica razza presente sin dal XVI
secolo nel territorio di Comacchio
e nelle lagune ravennati in seguito
diffusasi nelle zone della romagna
nel XIX secolo. Ad ogni modo il fattore
della razza non é determinante, perché
qualsiasi tipo di cane,se debitamente
addestrato può essere un potenziale
ricercatore di tartufi.
L'aspetto generale del Lagotto è
rustico, forte e ben proporzionato,
se ne intuisce la funzionalità
nel lavoro; l'espressione è
attenta, intelligente e vivace. Questo
cane può essere impiegato nella
cerca di ogni varietà di tartufi.
Taglia media.
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Il
Border Collie è un cane
paratore di greggi, grande protagonista
in agilità: ha naturali capacità
di apprendimento ed elevatissimo tasso
di addestrabilità; solitamente
allegro, vivace ed ardito, di buona
tempra ed instancabile lavoratore.
L'unico cane che usa orecchie, occhi,
naso e queste sensibilità lo
rendono un cane da trattare con intelligenza
e rispetto. In Francia è sempre
fra i primi nel campionato nazionale
ricerca tartufi. Taglia medio-piccola. |
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Lo
Spinone Italiano (Griffone
a pelo duro) è fra i migliori
cani continentali da ferma. Il suo
mantello roaneo argenteo a pelo forte
lo rende adatto ad ogni clima e ad
ogni ambiente; La sua barba è
una difesa contro l'attacco della
vipera; il pelo lo protegge anche
dall'acqua e dal gelo. La sua cerca
sistematica lo rende il miglior cane
da tartufo bianco. Carattere socievole,
docile e paziente, resistente alla
fatica, entra con disinvoltura nei
rovi e nell'acqua fredda: ha spiccate
attitudini al trotto ampio e veloce
ed è naturalmente un ottimo
riportatore.Taglia media. |
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CALENDARIO
RACCOLTA TARTUFI IN PIEMONTE
La L.R. 10/2002 "Testo unico
delle leggi regionali in materia di
raccolta, coltivazione, conservazione
e commercializzazione dei tartufi"
all'art. 9 dispone che il calendario
di raccolta del tartufo sia unico
per tutto il territorio regionale,
e che venga stabilito dopo aver sentito
le Province. Per le variazioni rispetto
a quanto previsto dall'art. 6 della
L. 752/85, in relazione alle condizioni
climatiche ed ambientali del territorio
è necessario acquisire il parere
del Centro di Studio sulla Micologia
del Terreno di Torino.
Di seguito viene presentato il calendario
che individua i periodi dellanno
nei quali è normalmente consentita
la raccolta dei tartufi >>>segue |
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IDONEITA'
ALLA RACCOLTA DEI TARTUFI (Piemonte)
Le competenze in materia di rilascio,
rinnovo e vidimazione annuale dei tesserini,
dal 1 gennaio 2003, sono state attribuite
alle Amministrazioni Provinciali.
Gli indirizzi sono i seguenti: >>>segue |
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